Il ferro è estratto da minerali che si trovano in natura ma non si lavora allo stato puro, viene fuso insieme ad altri materiali quali il carbonio, lo zolfo, il fosforo, il silicio; si ottiene una lega resistente e forgiabile un’alta percentuale di carbonio da la ghisa.
Per lavorare il ferro battuto si utilizza in fatti il fuoco, o meglio la forgia dove viene bruciato del carbone apposito, il ferro viene plasmato con incudine e martello possono essere utilizzati attrezzi come il maglio, le presse... oggi ci sono molti più possibilità ma dietro ci deve essere sempre un bravo artigiano per avere un ottimo risultato.
E’ un lavoro che rimane, malgrado le tecnologie, sempre faticoso, ma è forse anche per questo che da grande soddisfazione, è l’unione della forza con la mente.
Il lavoro del fabbro lo troviamo ovunque, nelle nostre case per inferriate, cancelli balaustre, in sostegni che si trovano nella muratura, per strada,in insegne, lampioni, ponti, i molti utensili ed arredamenti.
L’ultima era preistorica era chiamata l’età del ferro ma direi che questo minerale è ancora molto importante.